Carnet del turista

Correva l’anno 1987; l’Assessorato al Turismo e Beni Culturali di Ceglie Messapica in collaborazione con l’Associazione Turistica Pro Loco commissionava alla Società Coop. ARTECH s.r.l. un opuscolo, che fu poi distribuito gratuitamente, denominato:

CARNET DEL TURISTA“.

Con il coordinamento editoriale di A. Leporale, i servizi fotografici di A. Spalluti e D. Urso, ed ancora, con le immagini storiche tratte dall’archivio fotografico di Michele Ciracì nacque nel Luglio 1987 la 1ª Edizione di questo opuscolo (rimasta poi l’unica edizione).

Come ribadiva nel discorso introduttivo il Dr. Paolo Locorotondo, allora Sindaco di Ceglie Messapica, questo opuscolo sarebbe stato il mezzo con cui il turista si sarebbe orientato nella visita al nostro territorio per meglio apprezzarne la pregevole bellezza.

Spero di fare cosa gradita nel pubblicare copia dell’opuscolo.

Clicca qui per l’opuscolo.

L’artista Pino Santoro si racconta…

Sabato prossimo, 20 maggio 2017, l’artista Pino Santoro si racconterà alla giornalista Agata Scarafilo, presso il Museo Archeologico e di Arte Contemporanea di Ceglie Messapica.

L’evento è stato organizzato dal Lions Club. Tutti sono invitati a partecipare.

Biografia:

Nato a Ceglie Messapica ha compiuto gli studi classici al “Liceo Parificato al Trionfale” di Roma. Di formazione artistica autodidatta, sin da giovanissimo ha sperimentato varie forme di arte, dalla musica alla poesia, dove ha ottenuto diversi premi e riconoscimenti. Negli anni ’70 approda alla pittura e alla scultura.
Risiede ed opera a Ceglie Messapica dove collabora con diverse associazioni culturali.
Come vignettista è collaboratore del periodico continua a leggere cliccando qui

Sito dell’Artista: http://www.pinosantoro.it

Raccolta sangue

Appuntamento per sabato 20 maggio, dalle 8.30 alle 11.30, presso l’ospedale di Ceglie Messapica per la “Giornata del donatore” curata dalla sezione Avis di Ceglie Messapica.
Si ricorda che è consigliabile effettuare una leggera colazione a base di thè, caffè, biscotti secchi, fette biscottate; da evitare latticini e derivati.
Al termine della raccolta verrà effettuato un sorteggio di 2 BUONI BENZINA da 30 euro cadauno offerti dalla STAZIONE DI SERVIZIO ENI in largo Amendola.

Hacker all’attacco

Nella giornata di ieri, 13 maggio 2017, è stato lanciato un attacco hacker a livello mondiale; diffuso il virus “WANNACRY” che chiede il riscatto a centinaia di pc connessi alla rete.

E’ sconosciuta l’origine da cui è partito il “ransomware” battezzato con il nome di WANNACRY che letteralmente significa “voglio piangere“.

Computer bloccati in diverse parti del pianeta, dalle strutture sanitarie pubbliche inglesi ai computer di FedEx, fino ai server della telco spagnola Telefonica, con una schermata avverte gli utenti che “i tuoi dati saranno perduti per sempre se non paghi un riscatto di 300 dollari“.

Alcuni esperti di sicurezza su Twitter affermano che questo è un attacco informatico “di vaste proporzioni” mai viste in precedenza. Si tratterebbe di decine di migliaia di attacchi contemporanei, un numero che continua a crescere con il passare del tempo.

Il “malware” non ha ancora un’origine nota, ma secondo alcune ricostruzioni, per lanciarlo sarebbe stato usato EternalBlue, una cyber arma dell’Nsa che è stata trafugata dal gruppo hacker Shadow Brokers.

Il ransomware è un tipo di virus/malware che blocca le macchine che vengono infettate finché non viene “inoculata” una procedura di sblocco a pagamento. Un vero e proprio riscatto elettronico. Sugli schermi dei computer presi di mira, che non possono essere riavviati, appare un messaggio che chiede una somma in bitcoin. Tra i paesi colpiti Spagna, Gb, Usa, Cina, Portogallo, Vietnam, Russia e Ucraina.

La Polizia postale e delle comunicazioni in Italia sta costantemente monitorando gli effetti del maxi attacco hacker ma “non si segnalano situazioni di criticità“: l’Italia è stata colpita sì ma non massicciamente, tra le vittime sin qui figurano solo “un paio di università” (come la Bicocca di Milano), ma nessun servizio essenziale.

In queste ore, nel quartier generale del Cnaipic si lavora soprattutto sulla prevenzione: l’obiettivo è quello di raccogliere quante più informazioni possibile per aiutare le infrastrutture a difendersi.

Secondo le ricostruzioni degli esperti, la falla utilizzata dai cybercriminali sarebbe nell’Smb Server di Windows, un “buco” già noto e anche già tappato da Microsoft con un security update dello scorso marzo. Ma che se fosse confermato come l’origine dell’intrusione, rivelerebbe gli scarsi controlli di sicurezza nelle divisioni IT del mondo intero, anche in strutture sensibili.

Per chi teme di essere colpito, se non ha già provveduto, il consiglio più efficace per difendersi è installare la patch MS17-010.

Giro d’Italia nr 100

Ceglie Messapica sarà interessata, il prossimo 12 maggio, dal passaggio della carovana rosa del Giro d’Italia edizione nr 100.

Al fine di rendere più agevole il transito per le vie della città dei ciclisti e permettere ai numerosi studenti il rientro presso le proprie abitazioni il Sindaco ha emanato il comunicato in locandina con l’indicazione delle vie che saranno interessate al passaggio dei ciclisti.

Inoltre si invita la cittadinanza ad esporre, presso le proprie abitazioni, la bandiera tricolore per omaggiare la corsa.

2° VESPA RAID “TERRE DEI BORBONI”

Sabato 29 aprile partirà da Ceglie Messapica la manifestazione denominata: 2° Vespa Raid “Terra dei Borboni” Edizione 2017.

Il Moto Vespa Club Ceglie Messapica A.S.D. in collaborazione con il Vespa Club San Vito dei Normanni, sotto il patrocinio del Vespa Club d’Italia e dell’Ente Nazionale di Promozione Sportiva Libertas ha organizzato la manifestazione che si inquadra nel Calendario Nazionale del Vespa Club d’Italia in cui vedrà impegnati appassionati delle due ruote in un tour attraverso la Puglia per poi nella giornata di domenica 30 aprile prendere forma la manifestazione di regolarità vespistica sul promontorio del Gargano. La regolarità vespistica non è altro che il percorrere un tratto di strada ad una velocità media di 39 Km/h rilevato da controlli orari a cura della Federazione Nazionale Cronometristi sezione di Foggia e prevedendo delle soste per controllo a timbro.

Il percorso di andata prevede l’attraversamento in ordine di percorrenza delle seguenti città: Ceglie Messapica – Martina Franca – Noci – Gioia del Colle – Santeramo – Altamura – Gravina in Puglia – Spinazzola – Minervino Murge – Canosa di Puglia – Cerignola – San Giovanni Rotondo – Carpino e Peschici dove i partecipanti consumeranno la cena e pernotteranno in struttura alberghiera.

Mentre per la manifestazione di regolarità del 30 aprile i partecipanti seguiranno un primo tragitto che partirà da Peschici per proseguire verso San Nicandro Garganico – San Marco in Lamis – Borgo Celano. Dopo una sosta ristoro presso una struttura alberghiera il secondo tratto vedrà impegnati i vespisti da Borgo Celano verso San Giovanni Rotondo – direzione Manfredonia – Mattinata – Pugnochiuso – Vieste – Peschici.

Poi il 1° maggio si farà rientro a Ceglie Messapica partendo da Peschici e toccando: Vico del Gargano – Monte Sant’Angelo – Manfredonia – Cerignola – Canosa di Puglia – Corato – Ruvo di Puglia – Palo del Colle – Bitetto – Sannicandro di Bari – Acquaviva delle Fonti – Sammichele di Bari – Putignano – Alberobello – Locorotondo – Cisternino – Ceglie Messapica.

Il tragitto totale sarà di circa 850 Km nei tre giorni della manifestazione; i numerosi partecipanti iscritti provengono dalle varie province pugliesi e dalla provincia di Catanzaro. Appuntamento quindi alle ore 08.30  in Piazza Sant’Antonio per assistere alla partenza degli equipaggi.