Libro “Plastica” dialogo con il Rotary

Questa sera venerdì 24 febbraio, su invito del Rotary Club di Ceglie Messapica, Rosangela Chirico presenterà il libro “Plastica“, edizioni Kurumuny. Con inizio alle ore 20.30 ed ingresso libero presso  l’hotel Madonna delle Grazie di Ceglie Messapica ospiterà l’autrice che dialogherà con Lina Patruno.
Plastica è un libro che ripercorre a ritroso la vita lavorativa di Donato Chirico, padre dell’autrice ed operaio petrolchimico; allo stesso tempo è un atto di accusa contro la Montecatini azienda chimica italiana di notorietà mondiale. La storia di una famiglia operaia, in particolare di un padre ed una figlia, della malattia che porterà alla morte lui, Donato, e della fatica e dell’amore di lei, Rosangela, che di quel padre si prenderà cura fino all’ultimo giorno con grande coraggio, senza mai indulgere alla disperazione. Un documento di denuncia contro il petrolchimico che avvelena uomini e ambiente. “Il pane è condito con la morte“, così l’autrice chiude il suo racconto, con un’amara metafora di un mondo che del petrolio e della plastica non può fare a meno e per ogni operaio che muore altri sono pronti a entrare nelle fabbriche, perché in Italia il disastro ambientale avviene sotto il segno del ricatto occupazionale.
Donato è stato ucciso dal cancro epatico causato dall’esposizione prolungata al CVM, il Cloruro di Vinile Monomero, contratto al petrolchimico di Brindisi.
Visita il sito dell’autrice e quello del suo libro:

Convenzione

alitaliaAl via un importante convenzione tra il Gruppo San Raffaele e Alitalia per garantire ai pazienti (ed a un loro accompagnatore) particolari condizioni agevolate e tariffe ridotte del 50% nel caso in cui debbano raggiungere per motivi di salute una struttura del gruppo.

L’intesa coinvolge l’IRCCS San Raffaele Pisana di Roma, il San Raffaele di Sulmona (L’Aquila) e la Fondazione San Raffaele di Ceglie Messapica (Brindisi). Maggiori informazioni le trovate cliccando qui

Ceglie Food Festival

conferenzestampacegliefood16VIII edizione dal 5-6-7 agosto 2016

Oltre 70 espositori, quattro aree tematiche, tre giorni di gozzoviglie sotto le stelle e cooking show transgenerazionali. Tutto pronto per l’ottava edizione del Ceglie Food Festival, la festa dell’intelligenza alimentare di scena nella capitale della gastronomia pugliese nelle serate del 5-6-7 agosto 2016. Il programma della tre giorni dedicata al cibo e vino di qualità organizzata dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Luigi Caroli e dal vice sindaco Angelo Palmisano, è stato presentato  nel corso della conferenza stampa convocata alle ore 11:00 presso la Mediterranean cooking school, alla presenza della direttrice didattica Antonella Ricci, della nutrizionista Vanessa Santoro e degli ambasciatori del bere consapevole della Fondazione Italiana SommelierGiuseppe Cupertino e Giovanni Semerano.

Il primo cittadino ha puntato l’accento sulla spinta propulsiva dei settori enoico ed enogastronomico, costole della vocazione terragna di una Puglia che ha una gran voglia di ritornare a se stessa: “Abbiamo voluto scommettere ancora una volta su questo festival che oltre a magnificare il meglio della nostra terra, ci consente di traguardare le rotte di uno sviluppo sostenibile, l’unico possibile”, parola di Luigi Caroli. Punto di raccordo fra passato remoto e futuro anteriore di questa edizione sarà il passaggio di testimone fra cucinieri senior ed emergenti.

Grande tema dell’edizione numero otto oltre che sogno realizzato della chef Antonella Ricci, direttrice didattica della Med school: “Quest’anno porteremo sul palco in piazza Plebiscito le grandi firme della ristorazione regionale ma anche i neo-diplomati della nostra scuola e dell’Istituto alberghiero Agostinelli, ne siamo felici e anche un poco orgogliosi visto che spendiamo le nostre migliori energie in formazione”. Gli chef in campo si avvicenderanno in prove del cuoco declinate sui quattro grandi temi che intesseranno il percorso enogastronomico lungo tutto il centro storico, Eccellenze e Tradizioni, Benessere e sociale,Street e Finger food e Cibo dal mondo. “Abbiamo voluto creare una rappresentazione il più possibile completa della tavola contemporanea – dichiara l’assessore Palmisano -, che ospita le madelaine di mamme e nonne, il cibo di strada autoctono ma anche quello proveniente dai quattro angoli del mondo, oltre che ricette attente all’ondata crescente di intolleranze e allergie alimentari, ovvero cibo buono e salutare per tutti”.

Ouverture il 5 agosto con la presentazione di “Mangia sano che ti passa”, volume a firma di Piero Barbanti, responsabile dell’Unità per la Cura e la Ricerca su cefalee e dolore dell’Irccs San Raffele Pisana di RomaEmilio Jirillo, professore di Immunologia dell’Università di Bari. Appuntamento alle 19,30 presso la sala conferenze della Med school, al civico1 di via Giuseppe Elia.

Sabato 6 agosto la scena si apre in piazza Plebiscito con i cooking show presentati dal conduttore radiofonico Federico Quaranta, voce di Rai Radio Due Decanter e volto noto delle trasmissioni “La prova del cuoco” e “Linea Verde” che sarà affiancato sul palco dalla giornalista Monica Caradonna. Start alle 21 con le prove di cucina internazionale interpretate a quattro mani da Vinod Sookar (Al fornello da Ricci di Ceglie Messapica, Brindisi) e Tony Urgese (Civetta bistrot di Ceglie Messapica), seguirà lo street food d’autore di Lucio Mele (Pescaria, Polignano a Mare), mentre alle 22 sarà la volta di Palma D’Onofrio, testimonial Beko, interprete di una cucina a tutta salute. Seguirà l’esibizione di Fabiana Scarica, fiore all’occhiello di Alma, chef under venti premiata al congresso internazionale di cucina Identità Golose. Finale in dolcezza con il mâitre chocolatier Francesco Urbano e i pastry chef Pasquale Santoro e Cosimo Monaco (Alter gusto, Ceglie Messapica).

Il TedX culinario proseguirà domenica 7 agosto, sempre in piazza Plebiscito, a partire dalle 21 con le prove di cucina internazionale interpretate a quattro mani da Antonella Ricci e Giuseppe Dovizioso (ristorante Vox populi, Ceglie Messapica), seguiranno le golosità ai fornelli firmate dalla cuoca autodidatta del ristorante Pashà a Conversano, Maria Cicorella, alle 22 sarà la volta di Gillo Francone del ristorante Acquasale di Ostuni. Alle 22,30 salirà sul palco il cuoco contadino Peppe Zullo (Villa Jamele, Orsara di Puglia) ambasciatore della buona Puglia nel mondo, mentre alle 23,30 la scena si aprirà sul cuciniere artigiano Antimo Savese (Casina Terramora, Ceglie Messapica) mentre il finale sarà affidato alla pastry chef Marisa Andrisani (Reggia Domizia, Manduria).

Non è tutto. Durante la tre giorni le aule griffate Beko della Med school ospiteranno corsi amatoriali per imparare i fondamenti della cucina mediterranea, dalle orecchiette al cous cous, lezioni gratuite pomeridiane con Palma D’Onofrio, Giovanna Quaranta e Antonella Ricci. Il Ceglie Food Festival è un evento realizzato in collaborazione con Mediterranean cooking school, la Fondazione Italiana Sommelier, Beko, Enel, Fondazione e Università telematica San Raffaele, Cantine Due Palme e Sistema gusto d’arte.

Sindrome da pc

pc1Il New York Times dedica al tema un lungo servizio. Il problema coinvolge un’ampia parte dell a popolazione e i numeri sono destinati a crescere. Ma bastano piccoli accorgimenti per migliorare la situazione, visione offuscata, dolori al collo e alla schiena. Sono solo alcuni dei molteplici sintomi dovuti alla cosiddetta ‘computer vision syndrome’, in italiano tradotta come sindrome da pc.

Un problema che affligge chi per mestiere, o per i più disparati motivi, è costretto a rimanere seduto davanti a uno schermo per tantissime ore al giorno. Probabilmente troppe. Nessuno è esente, tutti siamo a rischio, annota il New York Times che dedica al tema un lungo servizio di successo.

Le motivazioni di tanto clamore sono facili da intuire: il problema interessa un’ampia fetta della popolazione. Per la precisione, attualmente si tratta di circa 70 milioni di persone nel mondo. Un numero destinato a crescere esponenzialmente nei prossimi anni, secondo uno studio condotto da due specialisti degli occhi, Tope Raymond Akinbinu della Nigeria e Y. J. Mashalla del Botswana, e pubblicato nella sezione Medical Practice and Reviewsdell’Academic Journals, un editore internazionale di riviste open access.

Le categorie che se la cavano peggio sono, ovviamente, quelle ‘computer addicted’: reporter, commercialisti, controllori di volo, banchieri, studenti, segretari, accademici e compagnia cantante. Professioni che senza tastiera non potrebbero esistere. Per non parlare dei più piccoli, avidi videogamer.

pc2Studi dimostrano che tra il 70 e il 90% di chi utilizza copiosamente il pc, che sia per giocare o per lavoro, riporta uno o più sintomi della sindrome”, scrive il giornalista Jane E. Brody. A livello fisico le più colpite sono le iridi, con conseguente vista annebbiata e persino immagini duplicate. Una serie di disturbi dovuti al fatto che quando dobbiamo seguire il filo del discorso sul monitor dobbiamo fare fatica doppia: uno dei motivi è che nel tentativo di riposarsi i nostri occhi sono indotti a distrarsi, spostando inconsciamente l’attenzione verso un’imprecisata zona dietro lo schermo. Per poi tornare concentrati e all’opera sulla pagina internet o sul file word che stavamo scrutando. Vigili, ma esausti. Inoltre, li chiudiamo molte volte in meno: anziché i tradizionali 17 battiti di ciglia al minuto, si passa a una media di 12 o massimo 15. Una riduzione che si traduce in secchezza e arrossamento.

Però la vista non è l’unica intaccata da questo male moderno. Altri effetti collaterali sono lo stress psicologico; i problemi neurologici, come il mal di testa cronico; o quelli muscolo-scheletrici, quali dolori al collo e alla schiena, dovuti nella maggior parte dei casi a posture sbagliate. C’è, infatti, da dire che per peggiorare le conseguenze ci mettiamo del nostro.

pcUn’analisi condotta in Iran, disponibile su Biotechnology and Health Sciences, lo dimostra: su 642 studenti delle scuole superiori presi in considerazione, il 71% ha detto di sedersi troppo vicino al monitor per comodità, mentre i due terzi si posiziona direttamente davanti allo schermo o sotto. Atteggiamenti sbagliati, assolutamente da evitare se non si vuol soffrire. Perché bastano piccoli accorgimenti per migliorare la situazione e prevenire gli effetti menzionati.

“Utilizzare le correzioni appropriate ai propri difetti visivi e riposarsi ogni tanto”, sono i primi consigli, suggerisce Aldo Caporossi, direttore della clinica oculistica del Policlinico Gemelli. Importante è anche il posizionamento dello schermo: buona norma non scritta prevede di tenerlo distante dal nostro viso tra i 50 e i 70 centimetri. Non solo. Il dipartimento di oftamologia della Pennsylvania University avvisa: il centro del monitor dovrebbe trovarsi dai 10 ai 20 centimetri al di sotto dei nostri occhi. Un’accortezza che ci permette di non sforzare troppo lo sguardo e allo stesso tempo tenere una posizione più corretta per la nuca. Un altro aspetto da considerare riguarda l’illuminazione: lo schermo deve essere più luminoso delle luci ambientali e meglio se ad alta risoluzione; aiuta minimizzare il più possibile i riflessi grazie ad appositi strumenti; un adeguato contrasto è un fattore critico e si raggiunge al meglio adottando scritta nera su sfondo bianco. E ancora: usare il font che ci è più congeniale, pulire regolarmente lo schermo con un panno per la polvere antistatico. Se poi arriviamo tardi e i disturbi sono già comparsi, allora gli specialisti propongono la regola del “20-20-20”: ogni 20 minuti, fai una pausa di 20 secondi e osserva qualcosa lontano 20 piedi (circa sei metri).

[Fonte http://www.repubblica.it/tecnologia/2016/06/02/news/mal_di_testa_visione_offuscata_dolori_alla_schiena_e_la_sindrome_da_pc_a_rischio_70milioni_di_lavoratori_al_mondo-141084534/]

Libriamo; il secondo appuntamento

libriamo29062016E’ fissato per mercoledì 29 giugno alle ore 19:00 presso la Med Cooking School a Ceglie Messapica il secondo appuntamento della rassegna “Libriamo-Scritti al Crepuscolo” con ospite Leda Galiuto.

Leda Galiuto è nativa di Taranto, ricercatrice e professore aggregato presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma; responsabile dell’Unità operativa di riabilitazione cardiovascolare del policlinico Gemelli di Roma, esperta di ecocardiografia e malattie cardiache. Giornalista pubblicista, scrive di innovazione medico-scientifica e di politica sanitaria. Nel 2009 le è stato conferito il titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Il tema trattato nel suo libro “Nutrire il cuore” Edizioni L’asino d’oro è la prevenzione cardiovascolare attraverso una corretta alimentazione per la buona salute del cuore. Il volume, scritto assieme al nutrizionista Giacinto Miggiano, è un testo che si può leggere secondo le esigenze, secondo le curiosità, secondo come si sta e quanto (e come) si mangia. Infatti all’interno possiamo trovare la dieta ipocalorica, ma anche suggerimenti per i migliori metodi di cottura, i danni causati dal fumo come anche quelli causati da overdose di dolci, gli effetti dell’allenamento sul muscolo cardiaco e la difficile convivenza con il colesterolo. In base all’argomento analizzato, si descrive dal punto di vista teorico/tecnico cosa succede al cuore in queste situazioni e nonostante tutte le informazioni siano scientifiche, il lessico è molto semplice, proprio per arrivare al “cuore di tutti”. Quasi per ogni capitolo è presente una dieta, proprio per delineare la corretta alimentazione per ogni situazione. Heinz Beck, chef pluristellato, ha elaborato in appendice ricette capaci di onorare il gusto e proteggere la salute. Proposte che riescono a regalare un’inaspettata soddisfazione. Nel preparare il piatto, nel condividerlo e nel pensare che l’organismo dice «grazie». Tutto in un manuale da tenere sulla tavola.

Dialoga con l’autrice Giovanna Rodio, cardiologa e membro dell’APS “Gioia”

Intervengono:

  • Vanessa Santoro, nutrizionista;
  • Angelo Giordano, agronomo.

Durante la serata saranno esposti e degustati alcuni prodotti offerti dalle aziende del territorio, quali:

La pasta di Nonna Peppa, Forno Allegrini, le mozzarelle del Maestro casaro Pietro Bazzini, La Torre dei Sapori di Torre Guaceto, La Materia Primae Società Benefit Ex Terra SRL.

La rassegna letteraria è patrocinata da:

  • Amministrazione Comunale di Ceglie Messapica;
  • Media Partner Idea Radio.

 

Centrale a Carbone di Cerano

Centrale Cerano Brindisi

Centrale a Carbone di Cerano a Brindisi

È stato appena pubblicato l’articolo “Secondary particulate matter originating from an industrial source and its impact on population health” [Impatto sulla salute della popolazione del particolato secondario originato da una sorgente industriale] a firma della ricercatrice Cristina Mangia e dei ricercatori Marco Cervino ed Emilio Gianicolo del Consiglio Nazionale delle Ricerche.

Il tema dello studio è l’impatto del particolato primario e secondario. L’articolo è disponibile gratuitamente al seguente indirizzo: http://www.mdpi.com/1660-4601/12/7/7667.

Continua a leggere qui

 

Fonte: http://salutepubblica.net/

Come cambia l’aria che respiriamo in un anno

come_cambia_ariaLa Nasa ha diffuso un affascinante video sui cambiamenti climatici del nostro pianeta con una simulazione che mostra la presenza di CO2 nell’atmosfera ed i suoi mutamenti in tutto il mondo, durante un periodo di 365 giorni.

In particolare risulta evidente la differenza tra la zona nord e quella sud della terra e si può osservare la diversità di concentrazione di CO2 tra una stagione e l’altra.

Per dar vita al video, l’Agenzia Governativa degli Stati Uniti ha utilizzato un computer ad altissima risoluzione che ha lavorato su una base di dati reali, circa le condizioni atmosferiche e l’emissione di gas serra.

Guarda il video

INCONTRO PUBBLICO

incontro_pubblico_brindisi_27giugno2014VENERDÌ 27 GIUGNO 2014 ALLE ORE 18.00, NEL PIAZZALE ANTISTANTE IL TEATRO VERDI A BRINDISI, SI SVOLGERÀ UN INCONTRO PUBBLICO PROMOSSO DA NO AL CARBONE BRINDISI DAL TITOLO:

SULLA VIA DI MICOROSA E BUSSI – DISCARICHE INDUSTRIALI, QUALI SOLUZIONI?”.

MODERA L’INCONTRO TIZIANA COLLUTO, GIORNALISTA-COLLABORATRICE DE ILFATTOQUOTIDIANO.IT. INTERVENGONO ANGELO SEMERANO, INGEGNERE AMBIENTALE, AUGUSTO DE SANCTIS DEL FORUM ABRUZZESE MOVIMENTI PER L’ACQUA, MAURIZIO PORTALURI, MEDICO ONCOLOGO, ROSANGELA CHIRICO, FIGLIA DI VITTIMA DEL PETROLCHIMICO. A CONCLUSIONE DELL’EVENTO CI SARÀ UNA PROIEZIONE DEL VIDEO-INCHIESTA A CURA DI EMILIANO BUFFO E TIZIANA COLLUTO PUBBLICATO SULLA TESTATA ON LINE DEL FATTO QUOTIDIANO IL 14 MARZO 2014, ED UN RECENTE REPORTAGE FOTOGRAFICO DI IDA SANTORO. L’INCONTRO VUOLE METTERE A CONFRONTO DUE SITUAZIONI ANALOGHE, LA DISCARICA DI RIFIUTI INDUSTRIALI DI MICOROSA A BRINDISI, E LA DISCARICA DI BUSSI A PESCARA, PER METTERE IN EVIDENZA LA PERICOLOSITÀ DEI SITI E CREARE UN DIBATTITO SULLE POSSIBILI SOLUZIONI.

Clicca il link del thriller dell’evento del 27 giugno: https://www.youtube.com/watch?v=wztEx_bahSI