Festeggiamenti in onore di Sant’Anna

300° Anniversario dell’Istituzione della Festa
PROGRAMMA RELIGIOSO

Venerdì 14 luglio 2017
Inizio della Preparazione alla Festa dei Santi Gioacchino e Anna.
Ore 18.30: Processione con la statua di San Gioacchino dalla Chiesa omonima fino alla Chiesa di Sant’Anna.
Ore 19.30: Celebrazione eucaristica presieduta dal nostro Vescovo, S. E. Rev.ma Mons. Vincenzo Pisanello.

Da sabato 15 luglio a martedì 25 luglio 2017
Preparazione alla Festa dei Santi Gioacchino e Anna.
Le Celebrazioni eucaristiche saranno presiedute a turno dai Sacerdoti diocesani originari di Ceglie.
Alle ore 19.00 si reciterà il Santo Rosario. Alle ore 19.30 inizierà la Celebrazione eucaristica.

Mercoledì 26 luglio 2017
SOLENNITA’ DEI SANTI GIOACCHINO E ANNA
Celebrazioni eucaristiche del mattino:
Ore 07.00: Santa Messa.
Ore 08.00: Santa Messa animata dalla Parrocchia di San Lorenzo da Brindisi.
Ore 09.00: Santa Messa animata dalla Parrocchia di Maria Immacolata MDP.
Ore 10.00: Santa Messa animata dalla Parrocchia di Maria SS. Assunta.
Ore 19.00: Solenne celebrazione eucaristica, presieduta da S. E. Rev.ma Mons. Domenico Caliandro, Arcivescovo di Brindisi-Ostuni.
A seguire, Processione con le immagini dei Santi Gioacchino e Anna verso la Chiesa Madre.

Giovedì 27 luglio 2017
Ore 19.00: Celebrazione eucaristica in Chiesa Madre, presieduta da Mons. Gianfranco Gallone.
A seguire, Processione con le immagini dei Santi Gioacchino e Anna verso le rispettive Chiese omonime.
All’arrivo presso la Chiesa di Sant’Anna: Santa Messa.

Le Processioni del 26 e 27 luglio saranno accompagnate da una Rievocazione storica del Popolo cegliese e delle sue Autorità degli inizi del Settecento, epoca dell’istituzione della Processione di Sant’Anna.

La Rievocazione storica sarà a cura delle Compagnie teatrali cegliesi.

PROGRAMMA CIVILE

Sabato 15 luglio 2017
Ore 20.30, Largo Ognissanti: “Na t’ paj (Non ti pago)”. Commedia di Edoardo De Filippo tradotta in vernacolo e messa in scena dalla Compagnia teatrale giovanile della nostra Parrocchia “Vico dei Miracoli”.

Mercoledì 19 luglio 2017
Ore 19.30, Chiesa di Sant’Anna: Serata per le Famiglie e i Bambini battezzati nell’anno.

Sabato 22 luglio 2017
Ore 19.30, Chiesa di Sant’Anna: Serata per i Nonni e le Nonne.

Domenica 23 luglio 2017
Ore 21.00, Largo Ognissanti: Commedia in Vernacolo “Ie, tu i Valendine” del Gruppo Teatrale Amatoriale “Maria SS. Assunta” di Ceglie Messapica.

Lunedì 24 luglio 2017
Ore 20.30, Chiesa di Sant’Anna: “Culto e tradizioni di Sant’Anna a Ceglie Messapica”. Conferenza a cura di Mons. Gianfranco Gallone e del Prof. Gaetano di Thiène Scatigna Minghetti.

Martedì 25 luglio 2017
Ore 19.30, Chiesa di Sant’Anna: Serata per le Partorienti.

Mercoledì 26 luglio 2017
Ore 21.00, Piazza Plebiscito: “Swing e d’intorni”. Concerto a cura dell’orchestra “JoyBand”.

Giovedì 27 luglio 2017
Ore 21.00, Piazza Plebiscito: Gran Concerto Bandistico lirico-sinfonico “Città di Lizzano”.
Direttore e Concertatore: M° Gaetano Cellamara.
Ore 24.00: Fuochi pirotecnici, a cura della Ditta UPM di Paolo Urso.

Festeggiamenti in onore di Sant’Antonio

Saluto del Parroco

Carissimi,
giunge anche quest’anno come tempo di grazia la festa di Sant’Antonio di Padova, nostro Patrono. La sua storia e figura nei giorni di preghiera e festa possano farci nascere nel cuore il desiderio di Dio e del suo regno: non è cosa scontata!
Sant’Antonio è il sedotto da Dio e non dal mondo. La nostra cultura sempre più ci induce a vivere di corsa, a rimandare la soddisfazione dei nostri bisogni più profondi, bisogni vitali, di pienezza di vita alla luce del vangelo. La velocità non è molto amica della profondità. In una cultura della seduzione nella quale siamo immersi conta soltanto quello che percepiscono i nostri sensi: vengono coltivate le apparenze ed è anteposto il sembrare all’essere.
La predicazione chiara, forte e convincente di Sant’Antonio ha evangelizzato in primo luogo i sensi della gente dell’epoca, condizionandone certamente in positivo i pensieri e l’operatività delle scelte. Lo Spirito di Dio continua ad operare anche nella cultura attuale, nonostante si tenti di soffocarlo con una cultura che i sociologi definiscono della seduzione. La nostra sfida – e in questo ci aiuti Sant’Antonio – non consisterà nel fuggire dalla realtà ma nell’avvicinarci piuttosto ad essa con tutti i nostri sensi ben aperti per riconoscere dove e come è presente Dio nell’ordinarietà del tempo:
Il prossimo, gli amici, le cerimonie religiose, la bellezza del mondo non diventano irreali dopo il contatto diretto dell’anima con Dio, anzi è proprio allora che diventano reali le cose che prima erano soltanto sogni” (Simone Weil).
Quando vi capiterà di sostare davanti all’immagine del Santo Patrono per pregarlo, non concentratevi sul vostro sguardo verso di Lui, ma piuttosto sul Suo verso il vostro: sarà lo sguardo di Gesù che riconoscerete e che vi fissa e vi ama attraverso quello di Sant’ Antonio. Buona festa!
Vostro
Don Lorenzo Melle
Programma civile e religioso
Il Comitato organizzatore