Ceglie Food Festival

conferenzestampacegliefood16VIII edizione dal 5-6-7 agosto 2016

Oltre 70 espositori, quattro aree tematiche, tre giorni di gozzoviglie sotto le stelle e cooking show transgenerazionali. Tutto pronto per l’ottava edizione del Ceglie Food Festival, la festa dell’intelligenza alimentare di scena nella capitale della gastronomia pugliese nelle serate del 5-6-7 agosto 2016. Il programma della tre giorni dedicata al cibo e vino di qualità organizzata dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Luigi Caroli e dal vice sindaco Angelo Palmisano, è stato presentato  nel corso della conferenza stampa convocata alle ore 11:00 presso la Mediterranean cooking school, alla presenza della direttrice didattica Antonella Ricci, della nutrizionista Vanessa Santoro e degli ambasciatori del bere consapevole della Fondazione Italiana SommelierGiuseppe Cupertino e Giovanni Semerano.

Il primo cittadino ha puntato l’accento sulla spinta propulsiva dei settori enoico ed enogastronomico, costole della vocazione terragna di una Puglia che ha una gran voglia di ritornare a se stessa: “Abbiamo voluto scommettere ancora una volta su questo festival che oltre a magnificare il meglio della nostra terra, ci consente di traguardare le rotte di uno sviluppo sostenibile, l’unico possibile”, parola di Luigi Caroli. Punto di raccordo fra passato remoto e futuro anteriore di questa edizione sarà il passaggio di testimone fra cucinieri senior ed emergenti.

Grande tema dell’edizione numero otto oltre che sogno realizzato della chef Antonella Ricci, direttrice didattica della Med school: “Quest’anno porteremo sul palco in piazza Plebiscito le grandi firme della ristorazione regionale ma anche i neo-diplomati della nostra scuola e dell’Istituto alberghiero Agostinelli, ne siamo felici e anche un poco orgogliosi visto che spendiamo le nostre migliori energie in formazione”. Gli chef in campo si avvicenderanno in prove del cuoco declinate sui quattro grandi temi che intesseranno il percorso enogastronomico lungo tutto il centro storico, Eccellenze e Tradizioni, Benessere e sociale,Street e Finger food e Cibo dal mondo. “Abbiamo voluto creare una rappresentazione il più possibile completa della tavola contemporanea – dichiara l’assessore Palmisano -, che ospita le madelaine di mamme e nonne, il cibo di strada autoctono ma anche quello proveniente dai quattro angoli del mondo, oltre che ricette attente all’ondata crescente di intolleranze e allergie alimentari, ovvero cibo buono e salutare per tutti”.

Ouverture il 5 agosto con la presentazione di “Mangia sano che ti passa”, volume a firma di Piero Barbanti, responsabile dell’Unità per la Cura e la Ricerca su cefalee e dolore dell’Irccs San Raffele Pisana di RomaEmilio Jirillo, professore di Immunologia dell’Università di Bari. Appuntamento alle 19,30 presso la sala conferenze della Med school, al civico1 di via Giuseppe Elia.

Sabato 6 agosto la scena si apre in piazza Plebiscito con i cooking show presentati dal conduttore radiofonico Federico Quaranta, voce di Rai Radio Due Decanter e volto noto delle trasmissioni “La prova del cuoco” e “Linea Verde” che sarà affiancato sul palco dalla giornalista Monica Caradonna. Start alle 21 con le prove di cucina internazionale interpretate a quattro mani da Vinod Sookar (Al fornello da Ricci di Ceglie Messapica, Brindisi) e Tony Urgese (Civetta bistrot di Ceglie Messapica), seguirà lo street food d’autore di Lucio Mele (Pescaria, Polignano a Mare), mentre alle 22 sarà la volta di Palma D’Onofrio, testimonial Beko, interprete di una cucina a tutta salute. Seguirà l’esibizione di Fabiana Scarica, fiore all’occhiello di Alma, chef under venti premiata al congresso internazionale di cucina Identità Golose. Finale in dolcezza con il mâitre chocolatier Francesco Urbano e i pastry chef Pasquale Santoro e Cosimo Monaco (Alter gusto, Ceglie Messapica).

Il TedX culinario proseguirà domenica 7 agosto, sempre in piazza Plebiscito, a partire dalle 21 con le prove di cucina internazionale interpretate a quattro mani da Antonella Ricci e Giuseppe Dovizioso (ristorante Vox populi, Ceglie Messapica), seguiranno le golosità ai fornelli firmate dalla cuoca autodidatta del ristorante Pashà a Conversano, Maria Cicorella, alle 22 sarà la volta di Gillo Francone del ristorante Acquasale di Ostuni. Alle 22,30 salirà sul palco il cuoco contadino Peppe Zullo (Villa Jamele, Orsara di Puglia) ambasciatore della buona Puglia nel mondo, mentre alle 23,30 la scena si aprirà sul cuciniere artigiano Antimo Savese (Casina Terramora, Ceglie Messapica) mentre il finale sarà affidato alla pastry chef Marisa Andrisani (Reggia Domizia, Manduria).

Non è tutto. Durante la tre giorni le aule griffate Beko della Med school ospiteranno corsi amatoriali per imparare i fondamenti della cucina mediterranea, dalle orecchiette al cous cous, lezioni gratuite pomeridiane con Palma D’Onofrio, Giovanna Quaranta e Antonella Ricci. Il Ceglie Food Festival è un evento realizzato in collaborazione con Mediterranean cooking school, la Fondazione Italiana Sommelier, Beko, Enel, Fondazione e Università telematica San Raffaele, Cantine Due Palme e Sistema gusto d’arte.

LA TOVAGLIA MACCHIATA

L’associazione Zion, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Ceglie Messapica, ha organizzato una serie di appuntamenti dal titolo “La tovaglia macchiata“, con al centro il tradizionale e consueto tema legato a Ceglie: il cibo!

IL CIBO NELLA LETTERATURA

Dal pane di Dante e di Manzoni al risotto di Gadda, dalle salsicce del Decameron al timballo di maccheroni del Gattopardo, la presenza del cibo nella letteratura non è certo casuale o sporadica. Proprio per questo – in un momento in cui fra l’altro si registra a tutti i livelli un rinnovato interesse per la cucina – lo staff della Masseria Tarturiello ha scelto il cibo come fil rouge attraverso cui ripercorrere il patrimonio letterario italiano e straniero. Sarà l’ inizio di un percorso inevitabilmente fatto di “assaggi”, volti a stimolare più che a soddisfare la nostra fame di buone letture (e di buone pietanze), in cui si accosteranno cibi dietetici a
cibi “infernali”, la cucina tradizionale all’assai meno commestibile cucina futurista. Un banchetto insomma a cui siamo tutti invitati e che ci piace immaginare idealmente imbandito per noi dalla voce narrante della Prof.ssa Maria Antonietta Epifani. Dunque, buona lettura e… buon appetito!

Lo staff della “Masseria Tarturiello”