Truffa online

virusSul web corre una nuova truffa. A dare l’allarme è la polizia postale impegnata a prevenire e contrastare i reati on line.
La Polizia Postale e delle Comunicazioni negli ultimi giorni ha registrato un significativo aumento dei casi di attacchi del tipo ransomware con CryptoLocker: sono dei malware con cui i criminali infettano il computer, criptano i dati della vittima e richiedono un pagamento per la decrittazione.

Sono stati riscontrati gravi danni ai computer ed ai server di privati, aziende e professionisti. In questi casi la cosa più importante è fare prevenzione per non cadere nel tranello dei criminali informatici.

I malintenzionati inviano delle e-mail in cui si avvisano gli ignari malcapitati che devono essere rimborsati per acquisti da loro effettuati e poi resi al venditore oppure tramite l’invio di documentazione contabile, per cui si chiede di scaricare il modulo allegato.

Se l’utente scarica il modulo, questo solitamente si apre, ma nello stesso tempo, in maniera subdola, si installa un virus nel computer che inizia a criptare tutti i file in esso contenuti.

Viene, poi, chiesto di effettuare un pagamento in Bitcoin, la moneta virtuale non tracciabile, per sbloccare il computer, ma è bene evidenziare che il pagamento non da la certezza che i dati siano resi fruibili ed il consiglio è di non cedere al ricatto.

La Polizia Postale invita gli utenti a non aprire assolutamente gli allegati delle email sospette e a cestinare immediatamente il loro contenuto prima che possa essere infettato l’intero sistema.

Staminali e terapia genica: funziona la cura che usa virus Hiv

cellule_staminali_webMilano, 11 lug. (Adnkronos Salute/Ign)

Il virus dell’Aids ‘addomesticato’ e usato come postino per imbucare nel cuore delle cellule la copia corretta di un gene difettoso. E’ l’intuizione di uno scienziato italiano, Luigi Naldini, datata 2006, che oggi porta i primi frutti: sei bambini, affetti da due gravi malattie genetiche – la leucodistrofia metacromatica e la Sindrome di Wiskott-Aldrich – dopo tre anni di trattamenti con terapia genica ”stanno bene e mostrano significativi benefici”, annunciano gli scienziati dell’Istituto San Raffaele-Telethon per la terapia genica (Tiget) di Milano. I risultati della cura sono pubblicati su ‘Science’ in due studi paralleli.

Ormai 17 anni fa l’idea di usare il virus dell’Hiv come navetta. “Questo virus nell’uomo e’ molto infettivo e capace di entrare nelle cellule – spiega Naldini – Una volta ‘addomesticato’ e sfruttandone la capacita’ infettiva otteniamo un vettore molto efficiente che apre la strada al disegno di vari tipi di terapie innovative di ingegnerizzazione delle cellule di un individuo”. Negli studi pubblicati su Science “abbiamo arruolato i bambini all’inizio della malattia, in fase ancora pre-sintomatica o ai primi esordi dei sintomi. E oggi a distanza di tre anni quando la malattia avrebbe già dovuto manifestarsi in modo conclamato questi bambini sono normali hanno continuato a crescere, stanno cominciando ad andare all’asilo, e la malattia non si e’ ancora manifestata”.

Cosa fare quando invece la malattia ha già fatto danni? “Questa e’ la sfida ulteriore: oggi abbiamo un risultato importante provando per la prima volta l’approccio. Bisognerà capire quanto sarà possibile tornare indietro. I danni conclamati nel sistema nervoso oggi purtroppo non sono riparabili, ma un intervento in fase iniziale potrebbe essere oggetto di prossime sperimentazioni”. La spinta ad andare avanti, continua Naldini, e’ stata “intravedere la possibilità di intervenire su una malattia genetica devastante che colpisce tanti organi, eppure alla base ha un piccolo, stupido errore. Una parola sbagliata in un lungo libro. Sapere di poterlo correggere e vedere che funziona prima in laboratorio, poi nei modelli animali e infine nei pazienti dà forza e voglia di arrivare a risultati”.

Oggi sono stati annunciati i risultati iniziali della sperimentazione relativi ai primi 6 pazienti per i quali e’ passato un tempo abbastanza lungo. Ma il trial, avviato nella primavera del 2010, e’ quasi completo con il coinvolgimento di 16 pazienti (10 leucodistrofici e 6 con Wiskott-Aldrich). La fondazione Telethon ha investito 19 milioni di euro in tutto su queste due malattie. Per la terapia genica, i ricercatori prelevano le cellule staminali ematopoietiche dal midollo osseo del paziente, introducono una copia corretta del gene difettoso con i vettori virali e reinfondono le cellule ‘curate’ e in grado di ripristinare la proteina mancante a livello degli organi chiave.

Fonte: http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Staminali-e-terapia-genica-funziona-la-cura-che-usa-virus-Hiv_32388528868.html

PROCEDURA UTILE PER EVENTUALI NAVIGATORI SFORTUNATI

Truffa virus polizia postale, guardia di finanza

Questo post è dedicato ad un problema che si può verificare sul proprio computer. Per esperienza personale e per varie segnalazioni ricevute su questo strano “messaggio” inviato da parte della polizia postale e della guardia di finanza il quale blocca il proprio pc e per renderlo nuovamente operativo viene richiesto un versamento di 100 euro. Si tratta di uno “stupidissimo” virus molto semplice da eliminare. Se siete infettati da questo virus all’avvio del pc lo stesso si bloccherà e comparirà l’immagine che vedete sopra. Vediamo come procedere per ripristinare il tutto:
  • RIAVVIARE IL PC IN MODALITA’ PROVVISORIA
  • AVVIARE UNA FINESTRA DI COMANDO: ESECUZIONE AUTOMATICA——PROMT—DOS
  • ELIMINARE IL FILE “WPBTO.DLL” 
  • RIAVVIARE IL PC

Se il pc non riprende a funzionare (dovrebbe tornare operativo al 100% senza alcun problema), dovrete aprire il registro di sistema ed impostare a “0” (zero) il valore della seguente chiave:

“HKEY_CURRENT_USER”, “Software”, “Microsoft”, “Windows”, “Current”, “Version”, Policies”, “System” ed “DisableTaskMgr”.
Pertanto non abbiate alcun  timore, non avete infranto alcuna legge e non dovrete pagare assolutamente nulla.